Leccia

LECCIA

Pesca alla Leccia a Palinuro

Categories: Tag:, , ,

Foto di Francesco Sestini

Pesca alla Leccia a Palinuro

All’alba dietro il frontone di Capo Palinuro

Il pesce Leccia vive nel Mar Mediterraneo e nell’ Atlantico Orientale, è un predatore e ama le acque profonde durante l’inverno. In primavera, invece, quando ha inizio la riproduzione raggiunge le coste ed insegue le sue prede anche nelle acque basse, tra le scogliere, nei porti e nelle foci dei fiumi.

Il pesce leccia fa parte della categoria “pesce azzurro”, è argentato sul dorso e bianco sulla pancia, il corpo è allungato e appiattito di lato, il muso è appuntito, la bocca grande e gli occhi sono piccoli, ha due pinne dorsali, una delle quali è composta da una serie di corte spine. Può raggiungere notevoli dimensioni fino a 2 mt di lunghezza e 30 kg di peso. Questo pesce si nutre di polpi, calamari, alici, sarde ma predilige i cefali. La pesca professionale prevede la sua cattura utilizzando reti o lenze fisse, nella pesca sportiva si può praticare lo spinning con l’artificiale o la traina col vivo, ma anche la pesca in apnea. A spinning vengono usati artificiali da 14 cm a 20 cm come il popper, ma non è per niente facile catturarlo sia per la potenza sia per l’astuzia, infatti non si lascia abbagliare facilmente. Per questo motivo si consiglia la traina con il piombo guardiano utilizzando come esca un pesce vivo, come il cefalo o l’aguglia. La carne del pesce leccia è molto buona paragonabile alla ricciola.
La cosa curiosa quando si va in barca e si perlustra il mare è che la leccia a causa dei suoi movimenti turbolenti (spruzzi e schizzi) causati dalle sue cacciate ai danni di cefali, aguglie o altro pesce azzurro, è facilmente visibile sulla superficie dell’acqua.

Scritto da Marco Franco