Palinuro e la pesca a lancio con artificiali

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Foto di Aniello Cortese Palinuro

Palinuro e la pesca a lancio con artificiali

Pesca a recupero nel meraviglioso mare di palinuro.

Palinuro e la pesca a lancio con artificiali. Da qualche tempo nella nostra zona, la pesca a recupero (pesca a lancio con artificiali) sta andando per la maggiore. Si tratta di una tecnica interessante e dinamica, il suo  punto di forza sta nel fatto che necessita di attrezzature semplici e di facile trasporto. Ciò permette spostamenti rapidi e distanti tra loro, in questo modo si possono esplorare sempre nuovi spot nelle coste a picco sul mare, nei laghi, nei torrenti e nelle anse dei fiumi. Basta avere uno zaino con una scatola di artificiali e si parte con lo spirito della pesca a lancio, come ha fatto Aniello Cortese, nostro amico da sempre che grazie alla passione trasmessagli dal padre,  ha messo insieme tutti gli insegnamenti che questo sport nasconde e facendo tesoro di questo è riuscito a diventare il pescatore di adesso.

Per quanto riguarda la pesca a lancio con artificiali ci sono due tecniche simili: lo spinning e il casting che si differenziano solo nello strumento (mulinello) che rappresenta il cuore di ogni tipo di pesca a recupero. Infatti lo spinning è praticato con mulinelli a bobina fissa con un rapporto di recupero molto veloce 5:1/7:1, mentre il casting è una tecnica più difficile nel lancio perché è praticata maggiormente con mulinelli a bobina rotante, che richiedono un controllo preciso sull’inerzia della bobina, in modo da non creare nel lancio inestricabili parrucche.

Il mulinello è decisamente l’elemento maggiore che distingue le due tecniche, ma anche le canne sono diverse per anellatura e impugnatura. La canna da spinning monta anelli più grandi a ponte medio alto e l’alloggio del portamulinello è piccolo nel punto dove appoggia il piede del mulinello. La canna da casting monta anelli piccoli attaccati al fusto ed ha il portamulinello più importante perché fa da appoggio al mulinello stesso.

Per concludere, la canna da casting si impugna al contrario rispetto allo spinning, (mulinello rivolto verso l’alto). La tecnica dello spinning è semplice e necessita di pochi ma importanti accessori.

La differenza delle attrezzature:

SPINNING

LEGGERA:  Lunghezza canna  1,50-1,80m / Peso del mulinello 180-240g / Azione 1-8g / Monofilo 0,14/0,18mm

MEDIA:  Lunghezza canna  1,90-2,40m / Peso del mulinello 230-320g / Azione 6-20g / Monofilo 0,20/0,28mm

PESANTE:  Lunghezza canna  2,30-3,10 m / Peso del mulinello 300-400g / Azione 20/50g / Monofilo 0,30/0,40mm

CASTING

LEGGERA:  Lunghezza canna  5,5-6 piedi (167-182 cm) / Peso del mulinello fino a 200g / Azione 1-8g / Monofilo 0,18/0,22mm

MEDIA:  Lunghezza canna  5,5-7 piedi (198-213 cm) / Peso del mulinello fino a 270g / Azione 6-20g / Monofilo 0,24/0,30mm

PESANTE:  Lunghezza canna  7-8 piedi (213-260 cm) / Peso del mulinello fino a 350g / Azione 20-50g / Monofilo 0,30/0,35mm

Scritto da Marco Franco

Marco

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Chi siamo

Lo Squalo dal 1977
Blue Dolphin dal 2009

La sua nascita come “Lo Squalo” risale al lontano 1977, fu’ una delle prime attivita’ di Subacquea nata a Palinuro. Nel corso degli anni e’ diventato un punto di riferimento per moltissimi subacquei esperti e non, aumentando constantemente il proprio trend di crescita e fornitura nel settore, collaborando e fornendo le migliori marche a molti diving della zona. Le radici di questa attivita’ e dei prodotti trattati hanno determinato il suo successo.

 

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